• A.T.S. +39 0461 858134
  • ISTITUTO +39 0461 857003
  • info@istitutodecarneri.it

Le nostre due settimane a New York

31 Ottobre 2013

Le nostre due settimane a New York: il volontariato nella parrocchia di San Francesco sulla 31 West Street

Noi, ragazzi di quarta e quinta biologico e turistico, abbiamo avuto la favolosa opportunità di passare due settimane a New York, accompagnati dai docenti Masè, Bridi e dal Preside dell'istituto professor Antonio Di Seclì.

Gli scopi di questo viaggio erano molteplici: umanistici, sociali e linguistici.

Sia il viaggio d'andata che il viaggio di ritorno è stato svolto con la compagnia aerea internazionale Fly Emirates.

Per svolgere al meglio il viaggio, da un punto di vista didattico, siamo stati divisi in classi differenti a seconda del livello d'inglese. Tutte le classi possedevano nomi ispirati ai più grandi quartieri della grande mela.

Dal punto di vista sociale - umanistico gli alunni hanno svolto attività di volontariato nella parrocchia di San Francesco sulla 31 West Street. L'attività consisteva nel servire agli “homeless” cibo e bevande calde.

Durante i pomeriggi gli studenti, accompagnati dai docenti italiani, si sono recati nei diversi luoghi stabiliti precedentemente dal programma mostrato alle famiglie: musei (Moma, Guggenheim, Met), Empire State Building, Brooklin Bridge, Public Library, Ground Zero, Wall Street, Central Park, Times Square e i vari distretti della città come il Bronx, Queens, Brooklin, Manhattan, Chinatown, Little Italy, Greenwich.

Colazione e cena si svolgevano in una sala parrocchiale e ogni sera c’era un momento di confronto tra insegnanti e alunni, durante il quale si discuteva sull’andamento della giornata e sulle varie impressioni personali.

Ci sono stati due incontri con gli alunni delle scuole di Brooklin Friends School e McClancy High School nel Queens.

Nella prima scuola ogni alunno è stato affidato ad un "tutor” con il quale ha trascorso una tipica giornata scolastica americana partecipando alle lezioni. Nella seconda scuola, invece, si è svolta un’assemblea in cui gli studenti di entrambe le scuole hanno esposto la propria presentazione. Dopo aver visitato l’edificio c’è stato un momento di confronto tra gli studenti e i docenti delle varie scuole. L’esperienza svolta è stata positiva perché oltre all’arricchimento del bagaglio culturale si è formato un nuovo gruppo unito all’interno della scuola.