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Il più bello di Expo 2015?

19 Ottobre 2015

Ecco alcuni consigli dei nostri studenti della classe III^ ITT, che per una giornata si sono trasformati in expo blogger.

STATI UNITI:

Durante la gita scolastica ad Expo Milano 2015 c’è stato un padiglione che mi ha colpito più degli altri, il Padiglione americano.

Il Padiglione USA è basato su un concetto aperto, che ricorda un tradizionale granaio americano.Mostra come l’America, in ambito alimentare sia responsabile e diversificata.

La sostenibilità di questo paese è stata ottenuta attraverso la scienza, la tecnologia e il libero scambio.

Questo padiglione ha lo scopo di promuovere la conoscenza, la passione per la cucina americana e i suoi prodotti.

Valorizzare il talento americano, rendere gli Stati Uniti la destinazione privilegiata per il turismo, offrire inoltre a tutti un’esperienza coinvolgente e informativa.

Gli Stati Uniti stanno affrontando i temi della sostenibilità, della sicurezza alimentare, dell’accesso al cibo, della nutrizione e dello spreco.

Il Padiglione, al quale si accede tramite una passerella in legno, si ispira a un tradizionale granaio americano e si sviluppa come una struttura aperta su più piani.

L’elemento distintivo del padiglione è la grande “fattoria verticale”.

L’Expo Milano 2015 permetterà al padiglione USA di presentare gli Stati Uniti come innovatori non solo nel settore alimentare, ma anche sotto altri aspetti culturali, scientifici e commerciali.

Nel padiglione USA si promuove un dialogo costante tra natura e scienza, con l’idea che non siano due opposti, ma piuttosto parti di un sistema cooperativo.

                                                                                                                                                                 Gianmarco

MESSICO:

Terra della biodiversità, il Messico ospita una vasta varietà di piante, animali ed ecosistemi.

Il padiglione del Messico, ha la forma di una pannocchia, al suo interno si possono osservare le ricchezze di questo paese, del suo paesaggio e della sua cucina.

Ed è proprio quest' ultima ad essere stata dichiarata patrimonio culturale dell’Unesco negli ultimi anni.

Questo padiglione è molto interessante, da visitare.

                                                                                                                                                                       Natasha

 

ISRAELE:

Quello che mi ha sorpreso del padiglione di Israele sono i giardini verticali, erano alti 12 metri e lunghi 70 metri ed erano piene di piante i cui fiori, come ci hanno spiegato, cambiano di colore con il passare delle stagioni.   

                                                                                                                                                                                                  Tommaso

BRASILE:

Il padiglione che più ci è piaciuto è stato quello del Brasile; era strutturato in maniera completamente diversa rispetto agli altri.

Era diviso in due parti: la prima era una rete che fungeva da tappeto elastico, la seconda era invece, come tutti gli altri padiglioni, la parte in cui venivano mostrati i costumi, la cultura e i prodotti tipici del popolo.

                                                                                                                    Giorgia e Alessandro

SPAGNA:

Il padiglione della Spagna si è presentato in maniera vivace tra colori e metodi di esposizioni originali.

La proposta del padiglione era principalmente basata sulla produzione vitivinicola e la qualità dei vini.

Presenti anche vari prodotti tipici come l’ulivo e la produzione di olio rappresentati da una cascata dello stesso contenuta in mezzo a due vetrate situate in mezzo al padiglione.

                                                                                                                             Sara e Giada 

LA COOP DEL FUTURO:

Expo Milano 2015 presenta la coop del futuro, per dar vita a luoghi d’acquisto che siano più aperti, sociali.

Al posto dei dipendenti che lavorano nel supermercato ci sono robot che eseguono le loro mansioni e invece delle solite etichette di carta col prezzo del prodotto ci sono delle schermate che indicano il prezzo, la provenienza, il peso, gli ingredienti e la qualità del prodotto.

Questo e molto presso il padiglione della coop del futuro, che è stato quello che più mi ha incuriosito e piaciuto fra quelli che ho visitato.

                                                                                                                                                            Matteo

Più che da un padiglione in particolare sono rimasto particolarmente colpito dall’insieme di tutte le strutture che formavano l’expo.

Da grandiosità, la particolarità, la fantasia dell’Albero della Vita e di Palazzo Italia mi hanno sbalordito.

Impressionante anche la moltitudine di persone che affollavano la fiera.

                                                                                                                                                       Raffaele

COLOMBIA:

Nella visita all’expo, abbiamo avuto l’occasione di visitare diversi padiglioni, tra quelli che più ci hanno colpiti, c’è quello della Colombia.

Persuasivo a dire poco, accogliente e vastissimo.

Con un clima al suo interno, morale e clima ambientale simile per molto al suddetto posto.

Molto bello e ben organizzato.

                                                                                                  Gabriella e Gianmarco

 

La visita all’expo è stata molto interessante e un’opportunità per molti studenti di poter vedere, capire e scoprire nuove culture, cibi tradizionali e usanze di vari paesi di tutto il mondo visitando alcuni dei 145 padiglioni.

Purtroppo credo che una giornata non sia sicuramente abbastanza per vistare l’Expo perché non si riescono a vedere più di 10 padiglioni massimo a causa delle infinite file che durano per alcuni paesi anche 3 ore, ma nonostante questo ne vale davvero la pena e personalmente posso dire che mi è piaciuto tanto e dei padiglioni che ho visitato sono rimasta veramente soddisfatta.                                                                                                                                           

                                                                                                                                              Sara