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ANCHE NOI CONTRO LA MAFIA

01 Aprile 2017

Ho avuto la splendida opportunità di partecipare al viaggio di istruzione, o meglio “educazione”, organizzato da “Addiopizzo” in Sicilia, dal 24 febbraio al primo di marzo. 

Addiopizzo è un’associazione che si occupa di combattere la mafia in Sicilia, sopratutto per la questione che riguarda il pizzo. Il pizzo è una  “tassa” che la mafia impone a chiunque abbia un’attività di commercio e nel momento in cui ti rifiuti di pagarlo la mafia inizierà a farti degli “scherzetti”. Addiopizzo aiuta il commerciante a far sapere che lui non è disposto a pagarlo, supportandolo nei processi e nella vita quotidiana. Ad oggi 1000 attività commerciali su 61000 nell’area di Palermo non pagano il pizzo: sembra poco ma in realtà è un grandissimo traguardo, che gli stessi fondatori dell’associazione non avrebbero mai creduto di poterci arrivare. I nostri mediatori culturali di Addiopizzo, Mauro e Giusi, sono riusciti a farci capire le cose senza mai annoiarci. Insieme abbiamo visitato i luoghi in cui vivevano e sono stati uccisi Falcone e Borsellino. Tra un luogo e l’altro abbiamo visitato dei locali che fanno parte del circuito di Addiopizzo e li abbiamo potuto gustare i piatti tipici della Sicilia. Girando per le strade abbiamo visto una realtà molto diversa dalla nostra, sia in senso positivo che in senso negativo. La gente è stata calorosa e socievole nelle vie di una città bellissima e ricca di storia. Nei giorni in cui abbiamo pernottato a Palermo abbiamo potuto assistere anche ad un fantastico carnevale, pieno di colori e carri stupendi. I professori sono sempre stati disponibili e pronti a divertirsi con noi. Tra i compagni ci siamo trovati subito in sintonia rendendo il viaggio ancora più bello. Questo viaggio oltre ad essere stato divertente è stato importante per prendere coscienza di quello che oggi sta accadendo nel Sud Italia ma non solo, una cosa che non ci tocca direttamente, ma che dovremmo considerare perché facciamo parte dello stesso Stato e non possiamo fare finta di niente, ma agire per aiutare a contrastare la mafia insieme.

Vanessa Bazzoli 1˚ ITT